Cosa accade quando dipingiamo?
Il semplice atto di stendere un colore su carta o su tela può risvegliare in noi quella capacità di esplorare per il gusto di farlo, senza avere una meta precisa da raggiungere. Proprio come quando da piccoli ci immergevamo per ore in un mondo nuovo, bastavano dei rami per diventare architetto, una bicicletta per scoprire l’equilibrio, l’aria sul viso quando vado veloce oppure delle matite colorate per creare tutto ciò che la nostra fantasia era in grado di proporci!
Ognuno vive la pittura in modo personale e unico per alcuni è un momento di socializzazione nel corso o nell’associazione a cui si sono iscritti e per altri di silenzio interiore, un momento esclusivamente per sé.
Silenzio e Natura
Dipingere può avere un effetto rilassante e regalare grandi soddisfazioni
Negli ultimi tempi per me dipingere significa scegliere tre colori e tracciare delle semplici forme che si incastrano perfettamente. E’ qualcosa di estremamente semplice, ripetitivo e se vogliamo anche limitante. Per me è il mix perfetto che mi permette di isolarmi dal resto del mondo e concentrarmi solamente su quanto accade sul pezzo di carta su cui sto lavorando.
La semplicità delle forme che traccio mi permette di disinnescare il giudice interiore e di mettere in moto un senso di autonomia e sicurezza mattoncino essenziale per la soddisfazione che avrò una volta finito il “puzzle”.
La ripetitività dello schema, delle forme rende l’atto del dipingere un rituale, un momento sacro in cui la presenza diventa più importante di tutto il resto. Rimanere presenti in assenza di novità, stimoli continui è per me fondamentale per entrare in uno stato di flusso rigenerante e semplicemente per ribilanciare la frenetica velocità di internet che mette fretta a tutti!
La limitazione dei colori è una sfida a mescolarli per crearne di infiniti. Ogni colori che nasce è magicamente in armonia con tutti gli altri e questo genera in me calma e sicurezza.
Tre colori
Per un’armonia cromatica assicurata
Ogni volta che mi capita di insegnare la tecnica dell’acquerello, cerco di condividere la gioia che provo nel concedermi del tempo per esplorare, per giocare senza aspettarmi nient’altro che un momento di pace e serenità.